Oggi 23 ottobre
2008 a
Damasco all'ospedale Tishreen, viene effettuato un trapianto di midollo osseo e
sono resi pubblici resi pubblici i risultati dei primi trapianti nella storia
della Siria, frutto dello straordinario programma curato da IME,
Istituto Mediterraneo di Ematologia in partnership con l’IRCCS
San Raffaele di Milano.
Il trapianto è il
modo per risolvere molte leucemie e le malattie genetiche del sangue come la
talassemia, cioè l'anemia mediterranea grave, che fa vivere per pochi anni solo
con le trasfusioni di sangue e fa morire più del 90 per cento prima dei venti
anni di vita.
Ventidue bambini
siriani hanno già sostenuto con successo il trapianto fatto in Italia, da IME e
San Raffaele di Milano, adesso per la prima volta sarà possibile portare a
termine i trapianti anche nel Paese.
I primi trapianti di
midollo osseo rappresentano, infatti, il punto di arrivo di un lavoro triennale
in Siria che ha visto, oltre alla cura, alla formazione e al trasferimento di
know-how di eccellenza, anche la creazione di infrastrutture e l’attivazione
delle reti necessarie nel Paese.
Il Progetto Siria
condotto dall'IME, presieduto da
Mario Marazziti, sta creando per la prima volta un
registro di donatori e ha già selezionato e analizzato 45O campioni per
individuare i possibili donatori con DNA compatibile tra i familiari delle
persone che necessitano di trapianto di midollo nei laboratori di biologia
molecolare dell'IME.
“E’ un esempio
riuscito di cooperazione italiana capace di trasferire know-how di eccellenza
dall’altra parte del mondo mediterraneo. E' un grande progetto di cooperazione
italiana, una storia riuscita e innovativa, di scienza, cooperazione,
solidarietà internazionale, umanità.
E' un esempio
straordinario di cooperazione, amicizia, che non crea solo infrastrutture, ma è
un modello innovativo che trasferisce anche il know how, il "software" umano: il
contrario della cooperazione usa e getta, il contrario anche delle cattedrali
nel deserto, dei macchinari regalati e che non si utilizzano. Il percorso
fatto da IME e San Raffaele di Milano
rappresenta l’esempio maturo di un modello trasferibile ad altre parti del
Mediterraneo, che diventa un incredibile veicolo di comprensione e di pace in
aree strategiche, come la
Siria, il Libano, il Medio Oriente" ha dichiarato
Mario
Marazziti, Presidente della Fondazione
IME.
“Siamo orgogliosi
di vedere completarsi una prima importante fase di questo programma. Il progetto
iniziato nel luglio 2005 prevede l’accoglienza dei pazienti e dei familiari, la
realizzazione di trapianti,la formazione di personale locale. Con il trapianto
di oggi si conferma un modello efficace e trasferibile il altri ospedali. Per
questo ci auguriamo di poter continuare in futuro consolidando i rapporti
clinico-scientifici già avviati fra struttre di eccellenza italiane, tra cui il
San Raffaele, e struttore nel Medio oriente” ha dichiarato la dottoressa Gianna
Zoppei, Sovrintendente sanitario del San Raffaele.
Si chiama
Saleh Hamoud il primo paziente siriano di 46 anni che ha ricevuto il
trapianto di midollo per combattere un mieloma multiplo.
Si chiama Mohamed K.
il secondo paziente siriano, eta' 54 anni, che ha ricevuto il trapianto
per combattere una Leucemia mieloide.
Si chiama Michael F.
il paziente di 45 anni, affetto da Leucemia mieloide che effettuerà il trapianto
di midollo osseo, oggi 23 ottobre presso l’Ospedale Militare
Tishreen condotto dai medici siriani con la supervisione dell'equipe dei
medici del San Raffaele
Personalità
presenti alla Cerimonia ufficiale
Maresciallo Daood
Rajiha, Vice Ministro delle Difesa - Siria
Dr. Maher Hosami,
Ministro della Sanità – Siria
Dr. Gaiath Barakat,
Ministro Educazione Superiore – Siria
Dr. Thaisir Radawi,
Presidente Commissione Pianificazione – Siria
Dr. Ibrahim Othman,
Presidente Sindacato medico della Commissione nucleare-
Siria
Gen. Yones Ahmad,
Direttore Generale dei Servizi Militari – Siria
Amb. Achille Amerio,
Ambasciatore Italiano a Damasco
Dr.
Mario Marazziti,
Presidente Fondazione IME
Dr.Gianna Zoppei,
Supervisore Sanitario San Raffaele
RASSEGNA
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